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Visualizzazione dei post da ottobre, 2020

Psicologia

  FREUD E L'ANNULLAMENTO DEL SINGOLO NELLE FOLLA Nel 1921, Sigumud Freud, scrisse un libro sul tema, di nome  Psicologia delle masse e analisi dell'io che tratta i motivi che inducono gli individui a comportarsi in modo diverso quando si trovano nella folla. Egli sostiene che per capire il comportamento di una folla sia necessario analizzare il  singolo, e dunque i meccanismi inconsci che stanno alla base del comportamento individuale all'interno di una folla più ampia. In questo contesto, la personalità del singolo si annulla, lasciando spazio alla personalità della massa, che diventa omogenea per i comportamenti. L'uomo si sente potente, poiché la massa garantisce l'anonimato e l'annullamento del senso di responsabilità: l'individuo singolo non esiste più, poiché diventa massa anonima. Nella massa, gli individui si identificano con gli altri individui, rinunciando alla propria autonomia e proiettano le qualità ideali sul capo, che rappresenta tali caratter...

Psicologia

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  LA PSICOLOGIA DELLE FOLLE DI LE BON Eventi come lo sviluppo della società industriale, i conflitti di classe e le proteste popolari, fecero saltare all'occhio alcune stranezze, da parte degli psicologi del tempo: le persone tendevano a comportarsi in modo differente all'interno del gruppo, rispetto a quando si trovavano soli. Ricordiamo, ad esempio  Le Bon , che si occupò appunto di risolvere gli interrogativi legati a questo fenomeno, nel suo saggio del 1895   La psicologia delle folle  . Per Le Bon, quando un individuo è circondato dalla folla, mette in atto dei comportamenti meno razionali rispetto a quando è solo: nella folla emerge lo spirito istinitvo dell'individuo, l'anima della razza umana. In questo contesto, acquisisce una forza invinciblile che gli permette di cedere a quegli impulsi che, da solo, avrebbe tenuto sotto controllo: l'emotività viene esaltata al massimo. E' una sorta di contagio mentale, che si basa sulla suggestione. E' necessario...

Sociologia

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  I MASS MEDIA Dall'inizio del Novecento iniziò a svilupparsi una nuova tipologia di agenzia sociale: i mass media (mass, ammasso di persone; media, comunicazione). Essi costituiscono un mezzo fluido e veloce, nonché molto efficace alla diffusione di valori ed opinioni su una larghissima scala sociale; valori che sono sempre, tutti uguali. Questa porta all'omologazione culturale, sinonimo di qualunquismo: l'opinione comune è uguale, ed anche una diversificazione di ideali è unicamente svolta in massa.   I mass media, nella loro diffusione, fecero leva sulle dittature del 1900, e sui sistemi capitalisti. Possiamo ricordare a proposito le riflessioni di pensatori quali  Marx ,  Weber ,  Durkheim . E' bene specificare che lo stesso periodo è noto per il grandissimo sviluppo della tecnologia, grazie alla  seconda rivoluzione  industriale: in questo contesto fu importatne l'invenzione della fotografia e delle cineprese. Queste venivano usate per l...

Pedagogia

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  LA NASCITA DELLA SCUOLA LICEALE   Dopo l'impero napoleonico sembrò chiudere tutti i processi rivoluzionari dell'educazione,per favorire  un'organizzazione scolastica laica.  Profondi cambiamenti interessarono l'istruzione secondaria: furono fondati i licei, che costituivano il pieno compimento dei collegi. Secondo Napoleone, il liceo doveva rappresentare la fucina della classe dominante dell'impero.  Nel corso liceale venivano proposte le scienze esatte, la storia e la geografia, le lingue classiche e le materie umanistiche. Rimanevano però sostanzialmente simili i metodi di insegnamento, e i contenuti risultavano poco approfonditi: In questo senso soppravvisse il modello Cinquecentesco.  Gli studenti erano inoltre sottoposti ad un controllo molto rigido, esercitato dai collegi, poiché erano dei futuri universitari e nelle loro mani vi era il futuro della nazione.  IL CONTROLLO DEL SISTEMA SCOLASTICO Il  17 marzo 1808 fu fondata una le...

Sociologia

La Razionalizzazione: La razionalizzazione del lavoro avvenne verso la fine del 1800, grazie al contributo di Taylor, un ingegnere ed imprenditore statunitense. Egli elaborò una concezione scientifica del lavoro che riconobbe la necesità di un'istruzione al lavoro e una distinzione tra le figure direttive e quelle esecutive. Questi principi vanno a costituire una società burocratica, seguendo una logica pere scopo e scegliendo i mezzi minuziosamente. Così lo Stato si munisce di funzionari competenti a questi scopi e di gerarchie di comando. Dunque, il processo di razionalizzazione, si caratterizza in primo luogo da una formazione di linguaggi capibili da tutti. Infatti, i linguaggi della razionalizzazione sono universali. In secondo luogo vi è la pretesa di migliorare l'efficacia e l'efficienza delle azioni, attraverso l'adozione di tecniche senza nuove. Inoltre, il razionalismo rende le azioni imperiali: è l'essere umano a doversi adattare alle azioni che vengono c...

Sociologia

  La società moderna  La vita individuale è sempre amministratata dalla collettività che coincide sempre di più con lo Stato, ovvero con le norme, le leggi e i modelli di comportamento. In quel modo aumenta il benessere individuale, poiché non si è vincolati dalle tradizioni. Dunque, la nostra società è caratterizzata dalla razionalizzazione e l'individualizzazione della vita. La razionalizzazione organizza le attività collettive, per conseguire obbiettivi difficili; l'individualizzazione aumenta le capacità di autodeterminanizzazione dei singoli: aumenta la libertà rispetto alla comunità e vi è l'omologazione delle persone in base agli standard di massa. 

Sociologia

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 La società di massa Le società, ovunque essa si trovi, presenta sempre i processi di istituzionalizzazione, socializzazione, disuguaglianza e devianza.  La società moderna è molto diversa rispetto a quelle precedenti; la causa di questa differenziazione è principalmente legata alle riforme portate dal colonialismo e dalla globalizzazione (nasce in questo periodo la sociologia, come scienza finalizzata alla comprensione delle trasformazione).   Prima della Rivoluzione industriale, prevaleva una società basata sulla comunità: rapporti molto intimi e di impiego reciproco (Durkheim, solidarietà meccanica), a partire dal 17esimo secolo, con il razionalismo e l'illuminismo, viene posto al centro dell’attenzione il singolo e diventano secondari i rapporti con gli altri. Nascono così  le organizzazioni fatte per soddisfare le necessità del singolo: scuole, ospedali, ecc...

Pestalozzi

  Johann Heinrich Pestalozzi   è stato un  pedagogista   e filosofo  svizzero . Pesta lizzi è noto principalmente come riformatore del sistema  scolastico , inoltre nel corso della sua vita si dedicò anche all'attività politica . Fondò diversi istituti educativi nelle regioni svizzere di lingua Tedesca e Francese, scrisse alcuni libri in cui illustrava i suoi rivoluzionari principi sull'educazione. Opere:  L eonardo e Geltrude , 1781-1787 Sulla legislazione e l'infanticidio , 1783 Mie indagini sopra il corso della natura umana nello svolgimento del genere umano , 1797 Il metodo , 1801 L'ABC dell'intuizione , 1801 Il libro delle madri , 1801 Come Gertrude istruisce i suoi figli , 1801 Idee, esperienze e mezzi per promuovere un'educazione conforme alla natura umana , 1806 Educazione del popolo ed industria , 1806 Madre e figlio , 1818-1819 Canto del cigno , 1825