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Visualizzazione dei post da aprile, 2021

Maria Montessori

                                                                       Maria Tecla Artemisia Montessori , nota come  Maria Montessori  ( Chiaravalle ,  31 agosto   1870  –  Noordwijk ,  6 maggio   1952 ) è stata un' educatrice ,  pedagogista ,  filosofa ,  medico ,  neuropsichiatra infantile  e  scienziata   italiana , internazionalmente nota per il  metodo educativo che prende il suo nome , adottato in migliaia di scuole materne, elementari, medie e superiori in tutto il mondo . Fu tra le prime donne a laurearsi in  medicina  in  Italia .  Il pensiero pedagogico di Maria Montessori suggerisce la realizzazione di un amb iente preparato scientificamente per permettere lo sviluppo delle abilità cognitive, sociali ...

Pedagogia

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                                             La pedagogia positivista in Italia In Italia, la cultura positivista giunse con un certo ritardo; a rallentare questo fenomeno contribuirono la mancanza dello sviluppo industriale e la diffusione dogmatica dell'ideologia, con la riduzione dell'uomo ad un puro e semplice fenomeno della natura. Infatti, il positivismo conseguì meriti in seguito alla modernizzazione dello Stato unitario, il quale portò ad un aggiornamento della cultura e all'ampiamente dei campi del sapere. Nell'ultima parte del XIX secolo si verificò un notevole sviluppo delle scienze scoiali e degli studi politici come l'economia. Le teorie dell'evoluzionismo diedero  nuovo impulso a discipline come antropologia e criminologia , in particolare grazie a Cesare Lombroso . I risultati degli studi scientifici vennero utilizzati per combattere i pregiudizi ed ign...

Pedagogia

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                                                UNA NUOVA CONCEZIONE DI INFANZIA Il XX secolo si aprì all'insegna di una grande fiducia nell'educazione e di una nuova e più moderna visione dell'infanzia. I bambini erano accuditi e nutriti meglio e la mortalità infantile era significativamente inferiore rispetto al secolo precedente. La nuova realtà dell'infanzia è documentata dai cambiamenti nella vita di tutti i giorni, prima nelle famiglie più ricche e nel nostro secondo momento anche nelle altre classi sociali. Nelle case sono state previste stanze apposite per le esigenze dei più piccoli, ai quali è stato concesso il diritto di disporre di mobili, libri e giochi propri adattati alle diverse fasce d'età, genere, motricità e necessità. Le scuole si moltiplicarono e furono nuovamente concepite come luoghi dell'infanzia piuttosto che luoghi occasionalmente adattati per...
  Si può affermare che il Welfare State si occupa di tre ambiti generali: la previdenza sociale, l'assistenza sociale e l'assistenza sanitaria. Previdenza sociale Sono quelle misure che vogliono  prevenire  le conseguenze negative di eventi che possono colpire ciascuno di noi (malattia, infortunio, decesso del coniuge).  Lo Stato promuove delle politiche previdenziali quando opera affinché i cittadini siano garantiti contro le situazioni critiche. Questo avviene per esempio con le   pensioni , che sono la parte più consistente per quanto riguarda i costi.  L' accesso   alla previdenza è regolato in modi diversi in base agli Stati. In alcuni casi è subordinato alla partecipazione al mercato del lavoro e se l'individuo non ha mai lavorato, o ha lavorato in modo irregolare, non può avere diritto a tali prestazioni. Assistenza sociale Sono gli insiemi di interventi di sostegno che hanno come obiettivo quello di  assistere  i cittadini che si trov...

Welfare State nel XXI

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  La crisi ha portato i paesi occidentali alla necessità di una profonda   riorganizzazione   delle politiche sociali.  Tale riorganizzazione delle risorse ha coinvolto tutti gli ambiti, per via della crisi economica-finanziaria del 2008. Dal Welfare fordista al Welfare attivo Il primo Welfare che venuto a creare prende il nome di fordista, per via dello stretto legame col sistema produttivo dell'epoca, il quale aveva una natura passiva. Infatti voleva tutelare le persone che si trovavano in difficoltà. Lo Stato corrispondeva all'individuo un  indennizzo  e il suo intervento era di natura  riparatoria . Oggi tutti i sistemi di Welfare europei, nel momento in cui erogano un sussidio monetario un servizio in favore di soggetti in difficoltà, chiedono loro qualcosa in cambio, anche se non sottoforma monetaria. Infatti chiedono che si responsabilizzino-attivino, rafforzando e aggiornando le loro competenze. In questo modo le persone sono protagoniste ...

La crisi del Welfare State

Per molto tempo è sembrata la soluzione migliore per gli Stati industrializzati. Tuttavia a partire dalla metà degli anni  70  e soprattutto negli anni  80 , entrato in una fase di crisi piuttosto acuta. Le ragioni di tale crisi sono: Crisi di  ordine finanziario , poiché la previdenza e l'assistenza sociale cominciarono a costare troppo Crisi di  organizzazione , infatti non si riesce a garantire servizi soddisfacenti per i cittadini Crisi di  legittimità , infatti l'opinione pubblica inizia a credere che le risorse siano insufficienti. Crisi finanziaria Causa principale è stata che la società non ha sempre le risorse necessarie per garantire sui membri una protezione sociale estesa e capillare. Infatti può accadere solo se le ricchezze, che lo Stato è in grado di produrre, sono superiori al numero di individui Inoltre nei paesi più sviluppati si vive sempre più lungo, ma contemporaneamente diminuisce sempre di più il tasso di natalità. L'aumento degli anz...

Welfare State

                                                                     Welfare State Tra il 1883 e il 1889 in Germania da Otto von Bismark, cancelliere dell'imperatore Guglielmo I, vennero emanate le prime  leggi  sulla previdenza e  assistenza  pubblica per i lavoratori dell'industria e le loro famiglie. Prima di allora non esisteva alcuna forma di tutela pubblica dei lavoratori nei confronti dei rischi connessi alla loro attività. Bismark istituì delle  assicurazioni sociali obbligatorie , ovvero l'obbligo per il lavoratore, ma anche per l'imprenditore, di versare allo Stato una quota del salario in cambio di indennizzi monetari nel caso in cui si fossero verificati eventi critici. Per la prima volta si diffuse l'idea che lo Stato dovess e e potesse intervenire direttamente in difesa del be...

Evoluzione dello Stato/Welfare State

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Essere   cittadini   significa avere il diritto di condurre in ogni momento una   vita dignitosa . Infatti lo Stato riconosce a tutti cittadini il diritto a un livello minimo di benessere, per il semplice fatto di essere se cittadini. I diritti garantiti dallo Stato ai cittadini sono chiamati   diritti di cittadinanza . L'idea moderna di cittadinanza nacque in Inghilterra nel XVIII secolo quando agli abitanti vennero riconosciuti i   diritti civili , ovvero quei diritti relativi alla libertà individuale. La cittadinanza tra il XIX e il XX secolo ha incluso i   diritti politici . Solo nel XX secolo è stato riconosciuto il diritto di accedere a livelli di reddito, di salute, d'istruzione accettabili in rapporto agli standard di vita media della società. Questo insieme di diritti, i quali garantiscono ai cittadini una soglia minima di benessere, prende il nome di   diritti sociali . Il  Welfare State  è l'insieme di tutti gli interventi pub...

John Dewey

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Con l'educazione nuova l'attenzione si spostò dal maestro al   fanciullo , dunque vi fu una rivoluzione. John Dewey fu il primo a esplorare nuove pratiche di   insegnamento , il loro ordinamento entro un quadro sistematico, filosofico e politico.  Egli nacque il 20 ottobre 1859 a Burlington, in Vermont, successivamente studiò all'Università di Baltimora e dopo la laurea si avviò alla carriera universitaria, occupandosi di etica, logica e psicologia. Provò un crescente interesse per le tematiche dell'educazione, anche per la nascita dei suoi figli. Nel 1896 a Chicago fondò una scuola infantile ed elementare con una nuova concezione, facendolo diventare un vero e proprio  laboratorio di psicologia e pedagogia sperimentali , questo portò dissapori con le autorità e nel 1905 lasciò Chicago per andare a lavorare all'Università di New York, poco dopo pubblicò i suoi lavori più importanti "Democrazia e educazione", "Le fonti di una scienza dell'educazion...

Pedagogia

                                               Le avanguardie della nuova pedagogia  Tra la fine dell'ottocento inizio del novecento in tutta Europa, si aprì un grande  dibattito  per stabilire se la tradizione classica fosse ancora in grado di rispondere alle esigenze dei cambiamenti sociali, o se fosse necessario prevedere una  formazione  dei giovani adeguata all'esigenza di  tempi moderni , con lo studio più approfondito delle lingue moderne.  Molte le proposte riguardavano i   collegi-convitti , i quali rappresentavano l'istituzione scolastica più diffusa, questo perché le scuole secondarie non erano distribuite uniformemente sul territorio, inoltre erano ritenuti molto adatti alla formazione dei giovani. Dunque il convitto era concepito come una specie di seminario laico nel quale si congiungevano   studio severo ...

Sociologia

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                                                              LA DIMENSIONE POLITICA DELLA SOCIETÀ Le norme e le leggi Ogni società si basa sulla condivisione di un certo numero di norme più o meno esplicite riguardo ai comportamenti che sono ammessi o meno e sul loro significato.  Ogni società evoluta tende a formalizzare le norme sociali che ritiene più importanti e a renderle vincolanti per tutti i suoi membri. Esse diventano così delle leggi. Una norma si formalizza quando il suo contenuto viene reso esplicito, anche solo verbalmente, da un'autorità riconosciuta. Le norme sociali informali sono implicite, il loro contenuto rimane incerto. La "legge" è una norma sociale che è stata formalmente codificata: ciò la rende univoca, sicura, uguale per tutti. La formalizzazione delle norme sociali è uno strumento attraverso cui la so...

Sociologia

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                                                     Le principali forme di regime politico Esistono diversi "regimi" politici, taluni di carattere autoritario, cioè fatto in modo da consentire il dominio di una ristretta élite di persone, altrimenti democratici, cioè aperti alla partecipazione di ampi strati sociali. In Europa per secoli ha dominato il modello dello Stato assolutista, in cui il potere era centralizzato nella figura del monarca. Oggi in tutte le società occidentali vige invece un regime di tipo sostanzialmente democratico. Il termine democrazia significa letteralmente "governo del popolo".  Tutte le forme di democrazia hanno in comune un aspetto che può essere considerato il nucleo distintivo della democrazia: si verifica un'ampia corrispondenza tra ciò che fa lo Stato e ciò che pensa la società governata.  La democrazia permet...

Pedagogia

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                                                                      La scuola attiva in Europa Claparède fonda a Ginevra l’istituto Rousseau, un centro di innovazione sul piano dell’organizzazione pedagogica e luogo della visione del processo educativo basato sulle scienze dell’educazione. Egli si dedica inizialmente ai ragazzi disabili. Nei suoi primi saggi esprime il fatto che l’azione educativa dipende dalla preparazione psicologica degli insegnanti e dal loro spirito scientifico. Claparède propone un modello scolastico individualizzato, secondo quindi i ritmi e le specifiche caratteristiche personali. Claparède propone una pedagogia basata su un insieme di metodi finalizzati a facilitare l’adattamento dell’organismo sia sul piano biologico che psicologico. Egli individua tre principali leggi per l’educazione ...